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MARIA NISLDOTTER

Selvaggio, visionario, fanciullesco e malinconico, un po’ dannato e un po’ romantico, l’immaginario creativo di Maria Nisldotter è capace di condurci, se lo vogliamo, in un luogo magico, ricco di simboli e creature fantastiche che assumono le sembianze di gioielli preziosi realizzati a mano: fiocchi bon ton, piume e uccellini…ma anche teschi, pipistrelli, serpenti e ragni.


(So) Inspiring brand/THE NON

Rigore estetico, culto innovativo dell'immagine, grande sapienza sartoriale, cura meticolosa del più piccolo dettaglio.

Se dovessi dare la mia personale interpretazione della bellezza, probabilmente lo farei con queste immagini che esibiscono in modo impeccabile la collezione estiva- altrettanto impeccabile- del brand The Non. Dietro questo nuovissimo progetto, nato da poche stagioni e dedicato al menswear, c'è la firma di Tony Spackman, lungimirante artista inglese che sembra avere le idee molto chiare su cosa proporre e in che modo farlo, tanto da rendere il suo lavoro entusiasmante per gli altri e ispiratore di forme estetiche davvero all'avanguardia. I capi proposti per l'estate sono il risultato di un'accurata ricerca sulla storia dell'alchimia, arte di misteri, miti, simboli criptici, segreti, e propongono uno stile che è un crocevia tra semplicità e lusso, fibre naturali e tessuti tecnologici, maschile e femminile, leziosità e rigore, tradizione e contemporaneità, autenticità e artificio.

The Non Spring/Summer 2011 "Alchemia Mysteria"

The Non Spring/Summer 2011 "Alchemia Mysteria"

The Non Spring/Summer 2011 "Alchemia Mysteria"

The Non Spring/Summer 2011 "Alchemia Mysteria"

The Non Spring/Summer 2011 "Alchemia Mysteria"

The Non Spring/Summer 2011 "Alchemia Mysteria"

The Non Spring/Summer 2011 "Alchemia Mysteria"

The Non Spring/Summer 2011 "Alchemia Mysteria"

Effortless luxury/ Mjolk Homme

Il fascino dello stile italiano più elitario custodito nella collezione estiva proposta da
Lars Stoten, designer scandinavo che firma la  linea d'abbigliamento newyorkese  Mjolk. 

In svedese Mjolk è la parola per il latte, scelta appositamente da Stoten non solo per ricordare le sue origini ma anche per suggerire il fil rouge del suo stile che punta a essere confortevole, pratico e rinfrescante proprio come un bel bicchiere di latte. Il designer propone una serie di total look che abbinano alla vestibilità ben costruita e proporzionata tante micro fantasie romantiche e gentili nuance: l'abilità nell'usare tecniche di sartoria offre  l'occasione per giocare con nuovi volumi, ben enfatizzati da una maglieria pregiatissima e accessori in pelle Made in Italy.

Mjolk Homme Spring/Summer 2011


Mjolk Homme Spring/Summer 2011

Mjolk Homme Spring/Summer 2011

Mjolk Homme Spring/Summer 2011


Mjolk Homme Spring/Summer 2011


Mjolk Homme Spring/Summer 2011






Ethnical feeling/Christian Wijnants

Amo l'originalità di forme e dimensioni nell'abbigliamento, in special modo se è destinata a rendere il più semplice possibile la vestibilità dei capi: tutto ciò è sinonimo di comfort misto a una raffinatezza innovativa.


È il caso di questa bellissima collezione estiva creata da Christian Wijnants, giovane designer belga, apprezzato soprattutto per il suo stile poetico, che trae linfa vitale dal surrealismo e dall'arte folk africana. Pensati per una donna viaggiatrice incline all'introspezione, gli abiti prendono forma e carattere grazie a tagli decisi e linee morbide, costruiti abilmente attorno al corpo con la complicità di fibre naturali come lino, seta, cotone e di deliziosi micro patterns etnici.



Christian Wijnants Spring/Summer 2011


Christian Wijnants Spring/Summer 2011


Christian Wijnants Spring/Summer 2011


Christian Wijnants Spring/Summer 2011


Christian Wijnants Spring/Summer 2011


Christian Wijnants Spring/Summer 2011


Christian Wijnants Spring/Summer 2011

SUN 2011/LOVE FOR THE ROUND CUT


Karen Walker



Yves Saint Laurent
 


Oliver Peoples
 


Balenciaga
 


Chanel



IC!Berlin


Giorgio Armani



John Richmond


Mikita

Marc by Marc Jacobs


Theo


United Colors of Benetton


L.A.Eyeworks


Max Mara


Tom Ford


Summertime/a personal idea

Ancora poche settimane ed entreremo ufficialmente in una nuova estate, stagione attesa come sempre da molti,  inevitabilmente associata a gioia, vitalità, dinamismo, libertà. E se la moda è un linguaggio che anima i desideri, esalta l’individualità e mostra il comportamento della società, quest’anno, dando uno sguardo alle tendenze, scopriremo che esiste un importante e quanto mai attuale imperativo, che nessuno dovrebbe perdere di vista e che si può riassumere in un una sola parola: mix. Mix come sinonimo di unione, contaminazione, combinazione, divertente confusione: il lusso riscopre nuova vita se abbinato a cose più semplici ed economiche, la tecnologia è avanzata se non esclude il rispetto per la natura, il futuro acquista valore se non ci si dimentica del passato, l’eleganza diventa impeccabile se si fonde con l’autenticità. Lo ha ben insegnato quello che è stato definito il matrimonio del secolo, avvenuto lo scorso aprile tra il principe William e Kate Middleton: una vera e propria favola contemporanea - in cui una ragazza dell’alta borghesia entra a far parte di un mondo aristocratico e nobile che, fino a quel momento, era chiuso a chiunque non fosse di sangue blu - che testimonia quanto sia importante allargare le proprie vedute per aprirsi a nuove opportunità! Il mix è dunque la parola chiave adatta non solo a creare un nuovo guardaroba, più diversificato e meno noioso, ma anche una nuova filosofia di vita. “Mixare” vuol dire amalgamare nell’abbigliamento brand importanti e famosi con capi e accessori più semplici e ordinari, magari recuperati dall’armadio della nonna, ma vuol dire anche allontanarsi da ogni forma di snobismo per valutare nuove possibilità, vivere esperienze differenti e concedere opportunità a chiunque lo meriti - non soltanto a chi fa parte di una determinata classe sociale. “Mixare” significa, insomma, abbattere vecchi confini e credenze, per accogliere nuove idee ed essere finalmente, e veramente, più liberi.

Casual But Hip/ Alexander Lee Chang

Eccentrico nell'uso del colore e casual nello stile, Alexander Lee Chang ha dato vita a una collezione che trovo perfetta da indossare nelle prossime giornate estive: originale, comoda, radiosa, divertente.

Vivere tra due culture differenti quali sono quella americana e quella giapponese, ha sicuramente influenzato lo stile di Alexander Lee Chang, designer di un brand innovativo seppur semplice e disinvolto.
Nato a San Francisco da madre giapponese e padre cinese, Lee Chang è cresciuto sotto l'influenza della West Coast skateboard culture, per poi trasferirsi a Tokyo e fondare una label di abbigliamento in cui lo sport e l'estetica concettuale, tipicamente nipponica, creano uno strano quanto interessante sodalizio.

Alexander Lee Chang Spring/Summer 2011

Alexander Lee Chang Spring/Summer 2011

Alexander Lee Chang Spring/Summer 2011

Alexander Lee Chang Spring/Summer 2011

Alexander Lee Chang Spring/Summer 2011

Alexander Lee Chang Spring/Summer 2011

Alexander Lee Chang Spring/Summer 2011

Alexander Lee Chang Spring/Summer 2011
alexanderleechang.com

Delighted by/ Petite Bourgeoisie

È uscito sull'ultimo numero di Schön che si trova in edicola questo mese ed è frutto della creatività di due professionisti che conosco bene e che realizzano moltissimi e interessanti servizi fotografici, ma questo shooting colpisce la mia sensibilità in modo speciale, facendo riaffiorare i miei lati più sognanti e fanciulleschi e un'auspicata leggerezza d'animo.
Sarà per il rimando ludico infuso in ogni scatto, in cui un mix di stili crea un'atmosfera sospesa chissà in quale deliziosa dimensione. Sogno, avventura, ironia, stravaganza e molto molto glamour si alternano, si uniscono, si confondono per creare una visione estetica incantata e romantica ma decisamente contemporanea, accogliendoci in un mondo di magia ed eleganza dove ne volgarità ne aggressività sono autorizzate a entrare.
Splendida la modella i cui tratti fanciulleschi sono enfatizzati da un trucco originale e accattivante e assolutamente da visitare la location che ha ospitato il servizio: 1950 Studio Milano in Corso di Porta Ticinese 68, uno dei più bei negozi della città, custode di tante piccole meraviglie da scoprire.














Schön Magazine
schonmagazine.com
Foto Stefan Giftthaler
stefangiftthaler.com
Fashion Editor Luca Termine
lucatermine.com
Make up/hair Aaron Henrikson @ Green Apple
Model Sian Leake @ Why Not

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